LEONE DI CAPRERA - ESTERNI 

In principio erano tre, ma oggi, mantenuto come al momento del varo avvenuto 55 anni fa, ne è rimasta una sola. Si tratta del Nuovo Leone di Caprera ex “Paradiso due”, unità a motore di 14 mt di lunghezza e 3.70 di larghezza, modello “Ketty Nelson” usato a suo tempo anche dalla Guardia di Finanza e dalla Guardia Costiera.

Costruita nel 1952 presso il “Cantiere navale Enzo Canaletti" di La Spezia, ancora oggi in attività dove il figlio restaura m/y e barche a vela, il Leone di Caprera rientra in quella serie di pilotine da attività portuale, tutte battezzate con nomi ripresi dalla costa ligure: “Classe Golfo Paradiso”.

Foto degli interni

Vista di prua

Foto degli interni

Alla fonda

Vedi anche le foto degli interni

Nell’ottobre del 2005 con il nome di “Nuovo Leone di Caprera”, in onore dell’Eroe dei due mondi Giuseppe Garibaldi, Giacomo Onorato già armatore del “Postalino Britannia” , un Camper & Nicholson del 1917, decide di acquistarlo insieme a Daniela la sua compagna.

Lo riporta all'antico splendore e curandone con amore i particolari. Con l'aggiunta di ponte di comando semi coperto, che non deturpa l’estetica della barca, lo trasforma in un affascinante motoyacht dalle linee armoniose di altri tempi !

Il Leone di Caprera è dotato di ampi prendisole con morbide cuscinerie ed eleganti e accurati interni, una cucina, due bagni, doccia, spiaggetta e di poppa con scaletta per un’agevole scesa a mare e un tender con fuoribordo per l’escursioni a terra. L’ampio pozzetto centrale accoglie 15 persone che comodamente sedute attorno al tavolo possono gustare un delizioso pranzo offerto dall’equipaggio e  preparato da Daniela, ottima cuoca di bordo, e comproprietaria con il Comandante Giacomo, che condurrà con competenza ed esperienza e i suoi ospiti alla scoperta dell’ “Arcipelago di La Maddalena” dalle magnifiche coste, rocce scolpite dal vento, le spiagge più belle e il mare più trasparente !